AGER PUGLIA Agenzia territoriale della Regione Puglia per il servizio di gestione dei rifiuti

COMUNICATI - Tariffe impianti Lecce, sentenza TAR

Tariffe impianti Lecce, sentenza TAR

Il TAR di Lecce ha rigettato i ricorsi contro il decreto di determinazione della tariffa di conferimento rifiuti negli impianti di CDR di Cavallino e biostabilizzazione di Poggiardo, confermando, pertanto, che il procedimento di adeguamento della tariffa stessa, da parte dell'Agenzia regionale per la gestione dei rifiuti (AGER), è stato effettuato seguendo criteri ragionevoli e credibili, negli interessi esclusivi del territorio e recependo provvedimenti nazionali come quello sull'indice ISTAT, quest'ultimo assunto in sede di Conferenza Stato-Città. Il TAR di Lecce ha, per di più, rimesso alla decisione del TAR Lazio il ricorso di Progetto Ambiente e Progetto Gestione Bacino, accogliendo l'eccezione sollevata dall'AGER e dai legali incaricati Francesco Cantobelli, Marco Lancieri e Luca Vergine, sulla base della delibera della Presidenza del Consiglio dei Ministri che ha approvato, di fatto, la nuova modalità di applicazione dell'indice ISTAT. "L'istituzione dell'Agenzia – dichiara il Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano – sta dando i primi frutti, nella direzione che tutti auspicavamo, ovvero un supporto competente e costante nei confronti dei Comuni per una razionalizzazione non solo dei flussi dei rifiuti che evitasse l'insorgere di emergenze ambientali, ma anche delle tariffe, per consentire ai Comuni stessi di offrire un servizio di raccolta e smaltimento puntuale senza per questo dissanguare i propri bilanci e, conseguentemente, gravare eccessivamente sulle tasche dei cittadini. L'esempio di Lecce è emblematico, in tal senso, e avrà ricadute positive su tutto il territorio regionale, considerato che legittima il criterio utilizzato dall'Agenzia, sulla base dell'indice statistico, per gli altri impianti di trattamento-recupero rifiuti e che già permette a tanti Comuni di pagare tariffe più basse rispetto al passato". "Il tribunale amministrativo - spiega Gianfranco Grandaliano, Commissario dell'AGER - ha riconosciuto il buon lavoro dell'Agenzia, svolto sempre a favore dei Comuni salentini, attenendosi a una valutazione delle condizioni contrattuali esistenti e a sentenze precedenti del Consiglio di Stato. E' bene ricordare, infatti, che la tariffa individuata dall'AGER è di 112,95 euro a tonnellata, nettamente più bassa rispetto ai circa 140 euro a tonnellata richiesti dalle aziende che gestiscono gli impianti in questione e dei 125 euro che molti Comuni stavano concordando con le medesime aziende in fase di transazione. Inoltre – conclude Grandaliano – la sentenza del TAR di Lecce ha stabilito importanti principi che possono scongiurare ulteriori aumenti tariffari proposti dalle aziende, ai quali ci eravamo opposti sin da subito e con estrema fermezza".

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